2° QUADRIMESTRE 2004 redazione@bussolasalute.com

EDITORIALE
INSERTO SPECIALE
Guida al ricovero
PIANETA RAGAZZI

La malattia celiaca, ovvero l'intolleranza al glutine

Rompiamo gli schemi contro il fumo
Una sana merenda

Varicocele: come riconoscerlo e quando operarlo

Tossicodipendenza e alcoldipendenza nel territorio dell'ulss17

Integrazione lavorativa delle persone con disabilita’

PIANETA ADULTI

Aido - associazione italiana per la donazione di organi e tessuti

Tonsille e adenoidi

Occhio all'orecchio: alcuni consigli

Sport e disabilita'

Aspea - associazione sportiva portatori di handicap e affiliati

Donare il sangue

Avis nel nostro territorio

Effetti indesiderati dei farmaci: cosa fare?
PIANETA ANZIANI

Influenza...vacciniamoci

L'infarto: conoscerlo, prevenirlo, non temerlo

Osteoporosi:cos'e' e come si combatte

Attenzione all'occhio: come difendersi dalla degenerazione maculare senile

 

BREVI

Notizie in breve

 

NUMERI UTILI

 

torna indietro

 

       
OCCHIO ALL'ORECCHIO
ALCUNI CONSIGLI



L'ORECCHIO DEL NUOTATORE
Quando l’acqua entra nell’orecchiopuò portare con se
particelle contenenti miceti (funghi)o batteri. Di solito l’acqua
fuoriesce, l’orecchio si asciuga ebatteri e miceti non costituiscono
alcun problema. Talora l’acqua rimane intrappolata nel canale uditivo,la pelle rimane umida e i batterie i miceti possono infettarel’orecchio esterno (o condotto uditivo
esterno). Sintomi:
• sensazione di orecchio chiuso e prurito;
• il canale uditivo esterno si chiude completamente per il gonfiore;
• dall’orecchio può fuoriuscire un liquido lattiginoso e fetido.
Se compaiono tali sintomi o se le ghiandole del collo si gonfiano èopportuno consultare uno specialista ORL.


Prevenzione
Se avvertite la sensazione di orecchio umido o chiuso dopo una
nuotata, dopo aver lavato i capelli o dopo una doccia, provate a piegare
la testa obliquamente con l’orecchio tirato in alto, muovete il
padiglione auricolare e poi ruotare la testa per permettere la fuoriuscita
dell’acqua.


Attenzione
È opportuno non frequentare la piscina in caso di infezione nell’orecchio
o presenza di una perforazione timpanica o una qualsiasi
ferita sul timpano o se si è stati sottoposti ad un intervento chirurgico
sull’orecchio. Una sostanza efficace nel disinfettare l’orecchio
esterno è la soluzione di acido borico al 3% (non va usata per periodi
prolungati). Un ambiente debolmente acido previene la crescita
dei batteri e dei miceti. Un orecchio asciutto si infetta molto difficilmente pertanto si può usare un asciugacapelli per asciugare l’orecchio
(temperatura tiepida e stirando il padiglione auricolare in alto).
Non bisogna usare i “cotton fioc” poiché spingono il materiale più
profondamente nel condotto uditivo e possono farlo sanguinare o
infettarlo. Se il problema è frequente e ricorrente è necessario
consultare lo specialista otorino che potrà consigliarvi di instillare gocce auricolari per proteggere l’orecchio dagli effetti dell’acqua.


IL PRURITO DENTRO L’ORECCHIO
Il prurito auricolare può essere esasperante. Talora è causato da
miceti o allergie ma più spesso si tratta di una dermatite cronica (infezione
della pelle). Un tipo di dermatite cronica è la forma seborroica,
una condizione simile alla forfora, con cerume abbondante a
scaglie secche. I pazienti dovrebbero
evitare cibi che lo aggravano come cibi con grassi animali, carboidrati,
cioccolato ed altri cibi correlati al prurito. Possono essere
utilizzate gocce auricolari a base di cortisone da instillare al momento di andare a letto o quando compare il prurito. Non vi è purtroppo
una terapia a lungo termine ma il prurito può essere comunque controllato.


ZANZARE, MOSCERINI
ED ALTRI INSETTI

Molti tipi di insetti possono entrare nell’orecchio. I moscerini si impigliano
nel cerume e non possono volare via. Insetti più grandi
non possono girarsi né trascinarsi fuori dal condotto. Essi continuano
a lottare e i loro movimenti possono essere fastidiosi ed anche
dolorosi e spaventare ed irritare le persone. Bisogna lavare il condotto
con acqua tiepida con una siringa di gomma in modo da rimuovere
l’insetto. Per un insetto più grande è utile riempire il condotto
con olio che tappa i pori respiratori dell’insetto e lo uccide in
5 o 10 minuti. Successivamente bisogna consultare il proprio medico
o lo specialista per la rimozione dell’insetto. Non conviene tentare
di estrarlo da soli per la possibilità di provocarsi danni alla cute
del condotto o alla membrana timpanica. Per altri corpi estranei
quali: perline, punte di matita, pezzi di gomma da cancellare,
pezzi di giocattoli di plastica e fagioli secchi che i bambini talora
mettono nelle loro orecchie per gioco, è necessario consultare uno
specialista. La rimozione è un compito delicato e deve essere effettuato dall’otorino.

Francesco Lunghi
Direttore Unità Operativa
Otorinolaringoiatria
ULSS 17

 

 

 

  ricerca nel sito
Associazioni
Farmacie
Farmacie di turno

Numeri utili
Territorio dell' ULSS 17


INFO FARMACI

CONCORSI E AVVISI

GARE E APPALTI

regolamento di pubblica tutela
ALLEGATO 1

Archivio
News
Chi scrive
Link
L'angolo della posta
La redazione
INFORMAZIONI ULSS 17

AREA RISERVATA AI DIPENDENTI

PROGETTI DI RICERCA