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Avis nel
nostro territorio

L’AVIS, tra le associazioni di volontariato del sangue, è
quella che annovera il maggior numero di aderenti: oltre 970.000
in tutta Italia. Nasce a Milano nel 1927, opera in ossequio ad uno
statuto (quello attuale è stato approvato quest’anno) e segue quelli
che sono i Piani Sangue e Plasma Nazionale e Regionali.
I suoi scopi statutari sono:
• diffondere l’idea del dono del sangue e della solidarietà;
• promuovere la raccolta di sangue e dei suoi derivati;
• informare la collettività sul suo utilizzo;
• suggerire iniziative utili al raggiungimento dell’autosufficienza
di sangue e suoi derivati;
• tutelare la salute del donatore e del ricevente, contribuendo all’educazione
sanitaria e favorendo la medicina preventiva;
• informare tempestivamente ed esaurientemente i propri associati
dei cambiamenti normativi e scientifici riguardanti il dono del sangue.
AVIS è costituita da chi dona volontariamente, gratuitamente ed anonimamente il proprio sangue;
è apartitica, aconfessionale, non ammette discriminazioni di sesso,
razza, lingua e nazionalità, religione ed ideologia politica ed esclude qualsiasi scopo di lucro.
REALTÀ DELL’AVIS
NELL’ULSS 17
AVIS è una presenza importante nella nostra ULSS: infatti garantiamo
da oltre 50 anni la copertura di tutte le necessità della terapia
trasfusionale nei nostri Ospedali e siamo in grado di fornire supporto
anche all’Ospedale di Padova ed anche ad altre realtà. Problemi d’organico e di strutture nei centri
di raccolta del Servizio Trasfusionale a volte frenano il nostro sviluppo,
ma la sensibilità e disponibilità dei donatori, il nostro impegno associativo
e la capacità di tutto il personale medico e paramedico
sono ricompensati da buoni risultati. Nella nostra ULSS si trovano infatti le strutture avisine più consistenti.
Siamo presenti capillarmente sul territorio:
• Conselve, c/o Ospedale
Telefono 049.95.98.108
• Granze, via Libertà, 36
Telefono 0429.98.505
• Este, via Settabile, 33/a
Telefono 0429.18.396
• Monselice, via Marconi, 12
Telefono 0429.788.716
• Montagnana, c/o Ospedale
Telefono 0429.808.629
• Vo, c/o Pres. Gaeta Sabatino
via Meneghini, 3/bis
Telefono 049.99.40.649
La donazione deve essere:
• anonima, non deve esserci esibizione nella donazione, l’atto
deve garantire la non dipendenzatra donatore e ricevente;
• volontaria, è un atto di coscienza, è la solidarietà che travalica opinioni, ceti, religioni. È un
atto dettato dal cuore e dalla ragione perché non si può far finta di nulla di fronte a chi soffre;
• gratuita, un dono non si mercanteggia: è un atto di solidarietà
con un sofferente. La gratuità del sangue umano assume un valore ancor più grande in quanto da
sempre simbolo di vita e d’amore;
• periodica, perché garantisce al meglio il mantenimento delle scorte senza essere condizionata da
eventi emotivi a fronte di fatti drammatici. Va bene donare sotto
la spinta emotiva di una disgrazia, meglio ancora è donare abitualmente.
Un donatore abituale, essendo più controllato nel tempo, dà più garanzie dal punto di vista
sanitario;
• responsabile, di fronte al moltiplicarsi delle malattie trasmissibili ed alla scoperta di sempre
nuovi agenti infettivi, anche il donatore deve essere consapevole del proprio dono. Il mantenersi in
salute, con uno stile di vita che evita comportamenti a rischio è atto di responsabilità verso noi
stessi e gli altri. Il valore aggiunto di un donatore di sangue sta nel fatto che la salute del prossimo è
parimenti importante come la propria in quanto con il suo gesto decide della vita degli altri;
• associata, organizzare i donatori in associazione significa garantire controllo, sicurezza, informazione,
continuità. Solo in questo modo si è in grado anche di proporre e di interagire con le istituzioni.
Ivano Buson, Roberto Rondin
Italo Albertin, Gianfranco Boscaro
Presidenti AVIS Comunali
A CHI RIVOLGERSI
Per ulteriori informazioni:
Siti web: www.avis.it
www.donareilsangue.it
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