1° QUADRIMESTRE 2005 redazione@bussolasalute.com

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MAL DI GOLA


Il mal di gola è uno dei più comuni disturbi lamentati dai pazienti. Più di una persona su dieci sviluppa una faringotonsillite da streptococco ogni anno.
Cosa provoca il mal di gola?
Il mal di gola è uno dei sintomi di un gruppo di diverse condizioni patologiche. Le infezioni causano la maggior parte dei mal di gola. Le infezioni sono causate sia dai virus (come l’influenza, il comune raffreddore,la mononucleosi) che dai batteri (più frequentemente dallo streptococco, ma anche da mycoplasmi, hemofili, ecc.).
La più importante differenza tra i virus e i batteri è che questi ultimi rispondono alla terapia antibiotica mentre non vi sono antibiotici specifici per i virus che causano il mal di gola. La tonsillite è una infezione del tessuto linfatico situato nella parte laterale e posteriore sui due lati della gola. Nei primi due - tre anni dell’infanzia questo tessuto “cattura“ i germi permettendo di sviluppare anticorpi e difese immunitarie. Le tonsille in buona salute non rimangono infette e non sviluppano una infiammazione cronica. Quando si verificano frequenti faringotonsilliti è segno che l’infezione non è completamente guarita tra un episodio e l’altro. Anche infezioni del naso e dei seni paranasali possono causare mal di gola poiché il catarro che scende dalle fosse nasali nel faringe trasporta germi e infezioni.

VIRUS
Molti mal di gola virali accompagnano l’influenza o il raffreddore.
Quando il mal di gola è accompagnato da naso chiuso o rinorrea (fuoriuscita di secrezioni fluide o mucose dal naso), crisi di starnuti e dolorabilità diffusa (malessere generale e sensazione di dolori muscolari diffusi) esso è causato molto probabilmente da virus. I virus sono altamente contagiosi e si diffondono rapidamente in comunità specie in inverno. Il corpo è in grado di curarsi da solo da una infezione virale producendo gli anticorpi che distruggono il virus nell’arco di una settimana. Vi è una particolare infezione virale che impiega molto di più per guarire ed è la mononucleosi infettiva. Il virus si localizza nel sistema linfatico causando un notevole ingrossamento delle tonsille (con placche bianche sulla superficie ) ed ingrossamento delle ghiandole nel collo, ascelle ed inguine. Tale malattia provoca un intenso mal di gola e talora si associa a gravi difficoltà di respirazione e può colpire il fegato provocando aumento delle transaminasi.
Essa inoltre provoca estrema faticabilità ed astenia che possono durare sino a sei settimane o più.
La mononucleosi è una malattia importante in un adolescente o un giovane ma è meno grave in un bambino. Poiché può essere trasmessa con la saliva, è stata soprannominata “la malattia del bacio”. Comunque essa può essere anche trasmessa attraverso il contatto mano-bocca o dall’uso in comune di tovaglie o posate.

BATTERI
La tonsillite streptococcica è la forma batterica più frequente.
A seguito di una faringotonsillite streptococcica, in rari casi, si può innescare un processo di infiammazione autoindotta contro le valvole cardiache (cosiddetta febbre reumatica) o il rene (glomerulonefrite). L’infezione streptococcica può causare inoltre la scarlattina, la polmonite, sinusiti ed otiti.
La tonsillite streptococcica va trattata con antibiotici. La forma streptococcica non è sempre facile da riconoscere solo con l’esame clinico, pertanto, in alcuni casi è necessario eseguire un tampone per esame colturale ed antibiogramma. Ultimamente è stato messo a punto un test rapido per rivelare la presenza dello streptococco che, comunque, non evidenzia altre cause batteriche di faringotonsilliti acute e croniche. Una delle complicanze è l’ascesso tonsillare. L’infiammazione più pericolosa della faringe è la epiglottidite causata da batteri (in particolare l’Hemofilo) che colpiscono l’epiglottide (parte superiore della laringe) e che, provocando edema (rigonfiamento), può chiudere le vie aeree con fame d’aria e dispnea grave. Si tratta di una emergenza che richiede un trattamento medico d’urgenza sino alla tracheotomia. Il test rapido per lo streptococco può essere negativo.

ALLERGIE
I soggetti allergici, sia stagionali (febbre da fieno, allergie alle graminacee) che perenni (polveri di casa, muffe, pelo di cane e di gatto) possono soffrire di faringiti ed irritazione del faringe durante un attacco allergico; nello stesso tempo essi manifestano i classici sintomi allergici quali naso chiuso, prurito nasale e scolo mucoso retronasale. Gli stessi pollini e muffe che provocano irritazioni nasali possono provocare irritazione del faringe se inalati (se respirati).

IRRITAZIONI
Durante i mesi invernali l’impianto di riscaldamento può produrre un ambiente con aria troppo secca e questo può portare a lievi ma ricorrenti mal di gola con sensazione di secchezza e bruciore specie al mattino. Questa forma è facilmente curabile semplicemente umidificando l’ambiente e aumentando l’assunzione di liquidi.
Pazienti con ostruzione nasale cronica e respirazione prevalentemente orale soffrono di sensazione di gola secca. Una causa occasionale di mal di gola mattutino è costituita dai rigurgiti acidi dello stomaco nella parte posteriore del faringe dove sono estremamente irritanti (esofagite da reflusso). Questi disturbi possono essere evitati sollevando la testata del letto o dormendo con due cuscini così che la testa si trovi sollevata rispetto all’addome. Gli inquinanti industriali e ambientali possono irritare il naso e la gola: il più comune e diffuso inquinante atmosferico è il fumo di sigaretta. Esso non può essere tollerato da molte persone che sono allergiche o semplicemente intolleranti ai suoi componenti. Altri irritanti comprendono gli alcolici e i cibi piccanti. Una persona che sforza la sua voce (ad esempio per lavoro o urlando durante eventi sportivi) si provoca un mal di gola non solo da sforzo muscolare ma anche per il violento trattamento cui sottopone le mucose della gola. I “parlatori” abituati alla platea, e i cantanti imparano a parlare con voce alta e ben impostata con respirazione diaframmatica e addominale piuttosto che solo costale e superficiale.

TUMORI
I tumori della gola, lingua e laringe sono prevalentemente associati al fumo di sigaretta e all’alcool. Mal di gola e difficoltà alla deglutizione possono essere sintomi precoci di tali tumori. Altri importanti sintomi includono la raucedine con secchezza della gola, la comparsa di un linfonodo ingrandito al collo, una inspiegabile perdita di peso o la presenza di sangue nello sputo o saliva o nel catarro.

COME TRATTARE IL MAL DI GOLA DA SE’
Un leggero mal di gola associato a raffreddore o sintomi influenzali può essere alleviato con i seguenti rimedi:
• aumentare l’introito di liquidi come tè caldo con miele;
• usare un vaporizzatore o umidificatore nella stanza da letto;
• fare gargarismi con acqua calda salata molte volte al giorno (un quarto di un cucchiaio da tè in mezzo bicchiere d’acqua).

QUANDO CHIAMARE IL MEDICO?
In presenza dei seguenti segni e sintomi si consiglia di farsi visitare da un medico:
• grave e prolungato mal di gola;
• difficoltà nella respirazione;
• difficoltà nella deglutizione;
• difficoltà nell’apertura della bocca;
• dolore delle articolazioni;
• mal d’orecchio persistente o recidivante;
• eruzioni cutanee;
• febbre;
• presenza di sangue nella saliva o nel catarro;
• frequenti e ricorrenti mal di gola;
• linfonodi nel collo;
• raucedine che dura da più di due settimane.

QUANDO SONO INDICATI GLI ANTIBIOTICI
Gli antibiotici sono farmaci che eliminano o danneggiano i batteri. Il Medico di solito prescrive penicillina, o suoi derivati, quando sospetta una infezione da streptococco o altre infezioni batteriche che rispondono a tali antibiotici. Alcuni batteri che provocano mal di gola non rispondono alla penicillina e richiedono l’uso di altri tipi di antibiotici. Gli antibiotici non curano le infezioni virali. I virus abbassano le difese del paziente predisponendo ad infezioni batteriche. Quando si verificano queste infezioni associate, gli antibiotici diventano necessari. L’antibiotico deve essere assunto secondo le indicazioni del Medico per tutta la durata dell’infezione che altrimenti sarà probabilmente attenuata ma non eradicata e potrebbe recidivare. Quando il tampone documenta la presenza dello streptococco molti esperti consigliano il trattamento di tutti i membri della famiglia perché le infezioni da streptococco sono altamente contagiose. È importante quindi comunicare al Medico se anche altri membri della famiglia hanno il mal di gola. Bisogna seguire ragionevoli norme igieniche come evitare contatti fisici stretti e usare in comune asciugamani, tovaglioli e oggetti usati dalla persona ammalata.
È importante un’accurata igiene delle mani. I consigli di questo articolo contengono informazioni generali ma il miglior consiglio nel caso specifico è quello che può fornire il vostro Medico curante che ascolterà i vostri disturbi, potrà visitarvi e decidere la terapia più indicata.

Francesco Lunghi
Unità Operativa
Otorinolaringoiatria
ULSS17


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