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ASSISTENZA INTEGRATIVA
NON SANITARIA A FAVORE
DI PERSONE RICOVERATE
Per assistenza integrativa non sanitaria si intende l’insieme di tutte quelle attività comunemente
prestate alle persone ricoverate, che non sostituiscono l’assistenza infermieristica ma la integrano, fornendo un maggior sostegno psicologico e morale; va pertanto interpretata come una risposta al bisogno dell’ammalato
e dei familiari per contrastare il disagio dell’allontanamento dal proprio domicilio per ricovero in ambiente ospedaliero.
L’Azienda ULSS 17, con deliberazione del 19.06.2002, ha adottato un regolamento per l’esercizio dell’attività
di assistenza integrativa non sanitaria a favore dei degenti da espletare in situazioni di particolare necessità. Con tale documento sono stati disciplinati gli accessi ai reparti di degenza da parte di persone esterne (a pagamento e non), favorendo allo stesso tempo una maggiore trasparenza.
I soggetti abilitati a fornire assistenza non sanitaria sono familiari o persone di fiducia del degente, volontari appartenenti ad associazioni regolarmente iscritte ai registri delle Organizzazioni di Volontariato previa autorizzazione della Direzione Ospedaliera, Cooperative o Agenzie di assistenza, badantiì singole in possesso dei specifici criteri di accreditamento. I Caposala
sono a disposizione dell’utenza per fornire le informazioni relative alle modalità di richiesta di assistenza integrativa non sanitaria e per provvedere al rilascio di specifici cartellini identificativi sui quali
comparirà il nominativo della persona autorizzata e il nome della persona degente assistita.
Tali autorizzazioni costituiscono a tutti gli effetti il permesso di ingresso presso il Presidio Ospedaliero al di fuori degli orari di visita stabiliti e possono essere revocate dai Direttori di Unità Operativa in qualsiasi momento. I soggetti autorizzati a prestare assistenza integrativa dovranno uniformarsi alle regole del reparto, favorendo la massima collaborazione con gli operatori sanitari, presupposto indispensabile per l’impostazione di un corretto programma terapeutico e assistenziale nei confronti della persona ricoverata.
ORARI DI VISITA
Ogni paziente può ricevere visite da parte di parenti ed amici negli orari di visita.
All’ingresso degli Ospedali di Este e Monselice è presente un’isola informativa con indicazione della collocazione dei vari reparti all’interno della struttura. Nell’interesse dei visitatori è opportuno utilizzare gli appositi percorsi per il raggiungimento
delle sedi.
È opportuno non fare accedere bambini di età inferiore ai 12 anni, in considerazione dell’elevato rischio di trasmissione di malattie infettive, e di evitare inoltre l’affollamento nelle stanze di degenza.
Ricordando infine che i bisogni dei degenti vanno considerati prioritari, va rispettata l’esigenza di silenzio e tranquillità, evitando i rumori, parlando sottovoce, moderando il volume delle apparecchiature radiotelevisive e spegnendo gli apparecchi cellulari all’interno della struttura ospedaliera.
ORARI DI VISITA
UNITÀ OPERATIVE ULSS 17
Mattino 7.30 - 8.15
Pomeriggio 15.00 - 16.00, 19.00 - 20.30
Fanno eccezione le seguenti Unità Operative:
PRESIDIO OSPEDALIERO
DI MONSELICE
Unità Operativa Pediatria, presso
la quale è sempre garantita la possibilità di permanenza di un familiare
in ottemperanza alla Legge Regionale n.7 del 25.01.1979
Pomeriggio 15.00 - 16.00, 19.00 - 20.30
Unità Operativa Punto Parto
Feriali 19.00 - 20.00
Festivi 10.00 - 11.00, 19.00 - 20.00
con possibilità da parte dei padri di fermarsi fino alle ore 21.00
Unità Operativa Rianimazione
Mattino 13.00 - 13.30
Pomeriggio 19.30 - 20.00
Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura
Pomeriggio 14.00 - 15.00, 19.00 - 20.00.
PRESIDIO OSPEDALIERO DI ESTE
Unità Operativa U.C.I.C.
Mattino 7.30 - 8.30, 11.30 - 13.00
Pomeriggio 17.30 - 19.00
Unità Operativa Rianimazione
Mattina 12.00 - 13.00
Pomeriggio 18.30 - 19.30
Chiara Bovo
Direttore Medico
dell’Ospedale
ULSS 17
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