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DISTRIBUZIONE
DI FARMACI ALLA DIMISSIONE OSPEDALIERA |

Dalla fine del 2002 è stata avviata in quest’Azienda la distribuzione diretta dei farmaci prescritti dai medici ospedalieri al momento della dimissione. Questa modalità distributiva è contemplata
da una legge nazionale (n.405 del 16.11.2001); per questo la nostra Regione, con un’apposita delibera (n.354 del 15.02.2002), ha previsto la possibilità per i presidi
sanitari pubblici di consegnare i farmaci direttamente agli assistiti, per il periodo immediatamente successivo alla dimissione e limitatamente ad una confezione
per ciascun farmaco prescritto.
Un obiettivo di queste normative è garantire la continuità assistenziale tra Ospedale e Territorio,
assicurando agli assistiti i farmaci necessari per il periodo che intercorre
tra la dimissione dall’ospedale e la ripresa in carico dal Medico di Medicina Generale (MMG).
Nell’Azienda ULSS 17, pertanto, è stata organizzata, tramite la Farmacia
Ospedaliera, quest’attività di distribuzione diretta.
Un medico, quando decide di dimettere un paziente, se ritiene necessario continuare la terapia
iniziata in ospedale, invia nella mattinata alla Farmacia interna dell’Ospedale una richiesta contenente
i farmaci prescritti.
Il personale farmacista verifica la prescrizione, controllando che i farmaci richiesti siano in uso nell’Ospedale
e siano a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN); successivamente prepara un pacchetto
personalizzato, contenente:
• all’interno, i farmaci ed una copia della prescrizione medica riportante i prodotti consegnati;
• all’esterno, l’indicazione del reparto ed il nominativo del paziente.
Il pacchetto è chiuso ed inviato nelle prime ore del pomeriggio al paziente, presso il reparto da cui sarà dimesso. In seguito, rientrato
al proprio domicilio, il paziente
consegnerà al medico curante (MMG) la lettera di dimissione e la copia della
prescrizione inserita all’interno del pacchetto: in tal modo, il medico potrà valutare la necessità di prescrivere ulteriori farmaci occorrenti al suo assistito.
All’atto della dimissione non è sempre possibile consegnare la terapia:
infatti, sono esclusi i farmaci non utilizzati in Ospedale, sono esclusi i farmaci che non sono a carico del SSN (ad esempio i farmaci
in fascia C), sono esclusi gli assistiti la cui dimissione non è stata programmata.
Pertanto alcuni pazienti, alla dimissione, possono non avere la consegna d’alcun farmaco.
Ma quali sono i vantaggi per i nostri assistiti? Sicuramente l’attività
che abbiamo organizzato e che coinvolge diverse strutture aziendali, permette al paziente di ritornare
a casa già con i farmaci necessari a continuare
per alcuni giorni la terapia prescritta dal medico ospedaliero, quindi di garantirsi la
terapia tra il momento della dimissione e la visita del medico curante.
I pazienti che hanno già usufruito di questo servizio sono stati circa 9.500 e noi ci auguriamo
che il servizio offerto sia stato utile e che, per il futuro, coinvolga un numero sempre maggiore di assistiti.
Rosamaria Congedo
Direttore
Unità Operativa
Farmacia Ospedaliera
ULSS 17
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