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SMOKE
FREE:
UNA SCELTA DI VITA
fotoromanzo

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Nel corso dell’anno scolastico 2005-2006 con la nostra insegnante di lettere abbiamo spesso parlato di dipendenze giovanili ed in particolare
del fumo perchè la nostra scuola ha partecipato ad un progetto di educazione alla
salute dell’Azienda ULSS 17 per prevenire questa abitudine.
Abbiamo aderito anche ai concorsi “CHIUDIAMO CON IL FUMO”
e “SMOKE FREE CLASS COMPETITION” organizzati sempre dall’ULSS.
Questo progetto ci ha dato l’occasione di tradurre in qualcosa di visibile
e di concreto le informazioni ricavate da fonti diverse, i risultati di discussioni e sondaggi, le esperienze
vissute in modo diretto. Ed ecco quindi l’idea di realizzare un fotoromanzo,
forma di comunicazione più immediata in cui l’immagine aiuta il racconto e facilita la comprensione del lettore-spettatore. Avevamo la possibilità di comunicare dei “messaggi”
condivisi attraverso una storia “tutta nostra”, vicina al nostro mondo di preadolescenti, con noi stessi protagonisti! Abbiamo iniziato
a lavorare con tanto entusiasmo. Prima abbiamo ideato la vicenda, rifacendoci alla nostra esperienza,
ma tenendo sempre presente il messaggio che volevamo comunicare: chi sa dire di “no” al fumo dimostra
di avere una marcia in più.
Poi sono state stabilite le sequenze principali e più significative, per rappresentarle
attraverso le immagini e quindi costruita la sceneggiatura con tempi, luoghi, battute e didascalie.
Ci siamo divisi i personaggi estraendoli a sorte.
Infine ci siamo muniti di macchina fotografica digitale per scattare le foto. Una volta in possesso delle foto,
il professore di informatica ci ha aiutato a trasferirle nel computer, ad aggiungere i fumetti e ad impaginare
il tutto.
...e l’impresa non è finita qui, perché abbiamo intenzione di far conoscere
il nostro fotoromanzo ad altri ragazzi affinché possa essere oggetto di riflessione e di discussione
su un argomento tanto urgente ed importante per noi. L’occasione offertaci da Bussola Salute fa proprio
al caso nostro. A noi è piaciuto molto lavorarci, speriamo che anche a voi piaccia leggerlo.
CLICCA
QUI PER VEDERE IL NOSTRO FOTOROMANZO
Classe 2a B
e gli Insegnanti
Paola Suitner, Silvia Degan
e Mario Zanellato
Scuola Media “V. Alfieri”
Bagnoli di Sopra
Istituto Comprensivo
di Anguillara Veneta
INTERVISTA AI RAGAZZI DELLA CLASSE 2a B
(SCUOLA MEDIA DI BAGNOLI DI SOPRA)
D. Ragazzi, è stato bello lavorare al fotoromanzo?
R. Sì, perché ci siamo divertiti, abbiamo lavorato insieme e collaborato:
è stata un’esperienza nuova!
D. Qual è stato il momento in cui vi siete sentiti più partecipi?
R. Quando abbiamo fatto le foto di gruppo: ci siamo sentiti “una cosa sola”.
D. Quale momento della storia vi ha fatto riflettere sull’importanza di non iniziare a fumare?
R. La “storia d’amore” perché ci ha fatto capire che si può non fumare o smettere di fumare per “amore”, inteso nel senso più ampio del termine:
l’amore tra due adolescenti che incominciano a conoscersi, l’amore di una mamma per il figlio che nascerà, l’amore di un padre che evita il fumo passivo alla sua famiglia, l’amore per se stessi e per la vita. In un’unica frase: “L’amore muove le montagne, anche il fumo!”.
D. Cosa avete provato nel sentire che il vostro lavoro è stato apprezzato?
R. Felicità, orgoglio, soddisfazione per aver creato qualcosa di utile tutto nostro.
D. In che cosa vi sentite vincitori?
R. Nel fatto che il nostro lavoro andrà al di fuori delle aule scolastiche e forse aiuterà qualche ragazzo a capire che non vale la pena iniziare, perché c’è più da perdere che guadagnare.
D. Cari professori, quali sono le vostre impressioni circa questa esperienza
didattica ed educativa?
R. C’è in noi la soddisfazione di aver visto i ragazzi lavorare con entusiasmo
e impegno. Tutti hanno sentito questo lavoro come “proprio”:
ciascuno ha dato il suo contributo alla creazione della storia e alla realizzazione finale del fotoromanzo a seconda delle proprie capacità e attitudini.
PREMIO SPECIALE
Nell’ambito del Concorso a premi "Chiudiamo con il fumo",
progetto di educazione alla salute per le scuole, l’Azienda ULSS 17 ha
assegnato ai ragazzi della classe 2a B della Scuola Media di Bagnoli di
Sopra il "premio speciale fuori concorso" che consiste
nella pubblicazione del lavoro su questa rivista, per l’originalità
della tecnica espressiva e della modalità di comunicazione utilizzata
dalla classe che rientrano nelle strategie di promozione della salute.
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