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ANZIANI
IN
GIOCO

Il
gruppo degli educatori e fisioterapisti delle Case di Riposo di
Casale di Scodosia, Conselve, Este, Merlara, Montagnana e Monselice,
dopo il successo riscontrato nel 2005, ha riproposto anche per
quest’anno il progetto “Anziani in gioco…” - Atestiadi 2006.
Tale progetto parte dalla considerazione che, anche nell’età
avanzata, un’adeguata attività ludico-motoria favorisca un
miglioramento della qualità della vita nei soggetti anziani, ancor
più se sono ospiti in una struttura residenziale. Negli anziani
poco attivi, quali so-no all’interno delle case di riposo a causa
di deficit psico-fisici deabilitanti, l’attività motoria deve
es-sere non solo adeguata ai singoli ospiti in base all’età, alle
disabilità e alle loro limitazioni, ma deve anche motivare e
trasmettere il piacere di muoversi, favorire la conoscenza del
proprio corpo e la consapevolezza delle potenzialità residue e
soprattutto incentivare la socializzazione a beneficio dell’umore
e del benessere psicofisico in generale. Partendo da questo
presupposto e riflettendo sugli effetti psico-fisici che
l’attività ludico-motoria, già presente in alcune di queste
strutture, produce sugli anziani, abbiamo avanzato la proposta di
incentivare questo tipo di intervento all’interno di tutte le
strutture creando una rete di integrazione e scambio tra le diverse
Case di Riposo dell’ULSS 17. L’iniziativa vede una settantina di
anziani non autosufficienti di tutte le strutture residenziali,
impegnati in gare ludico-motorie all’interno della manifestazione
sportiva delle Atestiadi, che l’Assessorato allo Sport organizza
ogni anno nel Comune di Este e a cui partecipano le associazioni
sportive e le scuole del territorio. In sintesi le gare ludico
motorie in cui le diverse squadre di anziani si sfidano,
rappresentanti ciascuna le singole case di riposo, riguardano una
varietà di giochi sportivi di facile attuazione ed esecuzione
quali: pallacanestro da seduti, tiro a segno, lancio del bersaglio,
calcio-birilli, kurling e altri... Ad ogni gioco vengono abbinati
dei punteggi in base alle difficoltà del gioco stesso, con
l’obiettivo di ottenere il maggior numero di punti possibili per
diventare i vincitori. Il progetto prevede, nei mesi che precedono
la manifestazione, momenti di allenamento settimanale all’interno
delle singole strutture e momenti di confronto/incontro tra le
diverse squadre al fine di potersi misurare con gli altri stimolando
una sana competitività negli ospiti e un incentivo ad impegnarsi ed
attivarsi. Il progetto rappresenta un’importante esperienza di
integrazione con il territorio e la comunità. A ciò si aggiunge il
migliorando del benessere psicofisico dell’anziano determinato sia
dall’attività ludico-motoria svolta che dai momenti di
socializzazione che vengono a crearsi tra gli ospiti. Una “sana
competitività”, infatti, stimola un miglioramento nella
percezione della qualità della vita e del senso di autostima.
Manola Gusella
Educatrice presso R.S.A.
Santa Tecla di Este
Referente del progetto
Gruppo educatori e fisioterapisti
delle Case di Riposo
Azienda ULSS 17
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