|
 |
MEDICINA
GENERALE
IN ASSOCIAZIONE
|
La
Medicina Generale è protagonista essenziale dell’organizzazione
sanitaria del Paese. Rappresenta infatti l’anello di congiunzione
tra la “domanda” di salute del cittadino/assistito e
“l’offerta” messa a disposizione dal Sistema Sanitario
Nazionale (SSN), compatibilmente con le risorse economiche. Si
configura in tal modo un profilo funzionale del Medico di Medicina
Generale (MMG) fortemente integrato nel SSN non solo per compiti,
conoscenze cliniche e capacità professionali, ma anche per
l’organizzazione della propria attività ambulatoriale mirata ad
offrire servizi più accessibili, più rapidi ai
cittadini, meglio strutturati e integrati con le altre
professionalità del territorio e dell’ospedale. Oggi sono mutate
le esigenze assistenziali della popolazione e l’Accordo Collettivo
per i Medici di Medicina Generale prevede tra l’altro: assistenza
domiciliare, attività distrettuali, aggiornamento professionale,
colloqui informativi con i medici ospedalieri, ecc. Per tale motivo
da alcuni anni la maggior parte dei MMG hanno costituito delle
associazioni o dei gruppi che da un lato garantiscono una maggiore
flessibilità operativa in termini di orari e prestazioni, e
dall’altro permettono il mantenimento del rapporto fiduciario con
il proprio medico di famiglia. Nella nostra realtà sono presenti
due diverse modalità assistenziali: medicina in associazione e
medicina di gruppo (è possibile inoltre una forma mista delle due).
La differenza sostanziale tra la prima e la seconda consiste nel
fatto che la medicina di gruppo prevede una sede operativa unica con
più studi medici e la presenza (se con oltre 3.600 assistiti) di
personale di segreteria e/o infermieristico. Tutte devono garantire
un ampio orario di apertura (6/7 ore al giorno per 5
giorni/settimana) con disponibilità ad accogliere chiamate
telefoniche anche nei giorni prefestivi da parte di almeno uno dei
medici partecipanti e l’impegno a garantire l’apertura di almeno
uno degli studi nelle giornate prefestive al mattino per almeno due
ore. Infine, nel rispetto della normativa sul trattamento dei dati
personali (legge 675/1996 detta della privacy), è richiesto l’uso
di un supporto informatico comune con lo scopo di permettere ai
diversi medici l’accesso alle informazioni essenziali per il
corretto svolgimento dell’attività clinica.
MODALITÀ COMUNI A TUTTI GLI AMBULATORI DI MEDICINA GENERALE
1. Apertura dello studio per 5 giorni a settimana con orario congruo
e proporzionale al numero di assistiti in carico secondo lo schema
di 5 ore a settimana ogni 500 assistiti, garantendo almeno due
aperture pomeridiane e due aperture mattutine.
2. Le visite nello studio medico, salvo casi di documentata urgenza,
possono essere effettuate attraverso un sistema di prenotazione. Le
visite domiciliari vengono svolte obbligatoriamente entro la stessa
giornata, se richieste prima delle ore 10.00; entro le ore 12.00 del
giorno successivo qualora la richiesta sia
pervenuta dopo le ore 10.00.
4. La chiamata “urgente” recepita deve essere espletata nel più
breve tempo possibile.
5. Nella giornata del sabato il medico non è tenuto a svolgere
l’ambulatorio; deve tuttavia essere disponibile ad effettuare le
visite domiciliari non eseguite il giorno precedente o a
raccogliere, entro le ore 10.00, eventuali chiamate. Tali
disposizioni sono valide anche per tutte le giornate prefestive. I
medici che
ordinariamente quel giorno hanno attività ambulatoriale al mattino
hanno l’obbligo di svolgerla.
6. Nelle ore notturne (20.00 - 8.00), nei giorni prefestivi a
partire dalle ore 10.00 e nei giorni festivi è in funzione il
servizio di Continuità Assistenziale.
7. La prescrizione di farmaci e prestazioni diagnostiche avviene
secondo modalità stabilite dalla legislazione nazionale e/o
regionale e secondo scienza e coscienza del medico anche in assenza
del paziente, quando, a suo giudizio, non ritenga necessaria la
visita del paziente stesso.
8. Le certificazioni obbligatorie e gratuite sono: riammissione alla
scuola dell’obbligo, alla scuola secondaria superiore, agli asili
nido, alla scuola materna e al lavoro degli alimentaristi laddove
previsto; idoneità allo svolgimento di attività sportive non
agonistiche in ambito scolastico (a seguito di specifica richiesta
dell’autorità scolastica competente); incapacità temporanea al
lavoro (con eventuale utilizzo di specifici moduli INPS).
MODALITÀ AGGIUNTIVE DELLA MEDICINA DI GRUPPO
E DELL’ASSOCIAZIONE MEDICA
Associazione Medica: I medici dell’associazione coordinano
gli orari di apertura degli studi in modo da garantire, dal lunedì
al venerdì, complessivamente, una disponibilità giornaliera
ambulatoriale di 6 ore (7 per gli associati in numero superiore a
tre), distribuite tra mattino e pomeriggio con un minimo di due ore
per fascia, prevedendo la chiusura pomeridiana di uno degli studi
dell’associazione non prima delle ore 19.00.
Medicina di Gruppo: I medici di medicina genera-le
appartenenti al gruppo svolgono la loro attività in un’unica sede
dotata di più studi medici e con servizio di segreteria, e
coordinano gli orari di apertura degli studi in modo da garantire,
dal lunedì al venerdì, complessivamente, una disponibilità
giornaliera ambulatoriale di 6 ore (7 per gli associati in numero
superiore a tre), distribuite tra mattino e pomeriggio con un minimo
di due ore per fascia.
IL SABATO Nella giornata di sabato viene assicurata, da parte
di almeno uno dei medici del gruppo o dell’associazione, la
ricezione, entro le ore 10.00, delle richieste di visite
domiciliari.
VISITE AMBULATORIALI Per le visite in ambulatorio il paziente
normalmente si rivolge al proprio medico. Tuttavia, se vi è
necessità in momenti in cui l’ambulatorio di quest’ultimo sia
chiuso, può liberamente rivolgersi ad uno degli altri medici del
gruppo o dell’associazione.
URGENZE Le visite urgenti verranno soddisfatte, una volta
recepite, nel più breve tempo possibile. Quando il proprio medico
non sia rintracciabile il paziente può rivolgersi ad uno degli
altri medici del gruppo o dell’associazione.
ASSISTENZA DOMICILIARE I medici del gruppo o i medici
associati assicurano il coordinamento dell’attività di Assistenza
Domiciliare in modo tale da garantire, nei periodi di assenza di uno
o più medici, la continuità di tale forma assistenziale.
CERTIFICAZIONI I certificati, di norma, vanno richiesti al
proprio medico. Tuttavia i certificati di malattia e di infortunio
possono essere rilasciati da qualsiasi medico del gruppo o
dell’associazione che ne abbia rilevato la necessità. Sono
gratuite le seguenti certificazioni obbligatorie:
riammissione alla scuola dell’obbligo, agli asili nido, alla
scuola materna e alla scuola secondaria superiore; idoneità allo
svolgimento di attività sportive non agonistiche in ambito
scolastico (a seguito di specifica richiesta dell’autorità
scolastica competente); incapacità temporanea al lavoro;
riammissione al
lavoro degli alimentaristi laddove previsto.
IMPEGNATIVE PER ACCERTAMENTI E RICETTE FARMACI
Vanno richieste al proprio medico. In caso di assenza possono essere
rilasciate da altro medico di gruppo o dell’associazione, purché
questi ne ravvisi la necessità.
DATI SANITARI PERSONALI (SOLO PER LA MEDICINA DI GRUPPO)
Con il consenso dell’assistito, è attivato un sistema informatico
che permette ai medici del gruppo l’accesso alle informazioni
sanitarie di tutti i pazienti del gruppo.
PERSONALE DI SUPPORTO (SOLO PER LA MEDICINA DI GRUPPO)
Presso la sede unica del gruppo (con oltre 3.600 assistiti) è
presente personale di segreteria e/o infermieristico che ha compiti
di supporto alla gestione organizzativa dell’attività.
MEDICI
CHE SVOLGONO ATTIVITA'
DI MEDICINA DI GRUPPO O ASSOCIAZIONISMO

Mirco Boscaro
Luca Rossetto
Medici di Medicina Generale
Aldo Mariotto
Direttore UOC Cure Primarie
Luisa Manci
Direttore UOC
Convenzioni, Accreditamenti, Prestazioni Sanitarie e Medicina
Territoriale
Azienda ULSS 17
|