3° QUADRIMESTRE 2006 redazione@bussolasalute.com
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PAROLE E MUSICA

Già prima di nascere, nel grembo materno, ogni piccola creatura è in grado di recepire odori (attraverso la placenta) e, pertanto, la dieta materna è già conoscenza percettiva; allo stesso tempo è in grado di udire voce e musica e, pertanto, la mamma che parla, la musica che sente sono già esperienze sensoriali. Quando nasce, il bambino ascolta con piacere, via via con maggior attenzione, la voce umana, soprattutto quella della mamma quando parla, canta, racconta anche leggendo.


Il racconto nei primi anni di vita è un’esperienza piacevole, utile ed uno dei mille modi per creare un legame d’affetto. È importante raccontare, parlare dolcemente, leggere e cantare fin dalla nascita meglio se ninna nanne, filastrocche anche in dialetto. Nel primo anno di vita non è rilevante il contenuto;
quello che piace ai bambini è la voce della mamma e la musicalità delle parole e non importa essere ripetitivi perché ai piccoli piace la ripetitività e la ritualità: dà loro un senso di sicurezza. Negli anni successivi diventa sempre più importante leggere (favole, racconti, storie sempre più articolate). Vi sono varie iniziative che promuovono la lettura ai bambini fin dal primo anno di vita. Analogamente, viene proposto l’ascolto della musica fin dai primi mesi di vita, sensibilizzando le famiglie sui vantaggi che questa pratica comporta. Infatti, in ambito medico, in particolare pediatrico, si è andata accentuando l’attenzione verso la musica: nel terzo trimestre di gravidanza un bambino percepisce ed immagazzina “esperienze musicali in utero”. È stato provato che la musica in generale (venne identificata come ottimale quella di Mozart) può avere benefici sulle capacità intellettive e sulla creatività. La musica ha indubbi effetti sulla sfera psichica. Ovviamente è bene privilegiare motivi di facile ascolto, orecchiabili, melodici, dolci evitando musica troppo di percussione. È altrettanto utile offrire opportunità canore e strumentali (anche fai da te) ai bambini sin da piccoli, accompagnandoli e non zittendoli.

Flavio Rossetti
Direttore UOC di Pediatria
Dipartimento Materno Infantile
Azienda ULSS 17

PER SAPERNE DI PIÙ

Per ulteriori approfondimenti consultare il sito internet:
www.natiperleggere.it

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