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IL
NUOVO OSPEDALE
DELL'ULSS 17

E'stato consegnato il progetto
definitivo del nuovo Polo
Ospedaliero Unico per acuti dell’ULSS 17 ed entro la fine dell’anno
è previsto l’inizio dei lavori; la realizzazione dell’opera sarà completata
entro il 2010.
Il progetto è stato elaborato da un Gruppo di Progettazione di cui fa
parte anche il famoso architetto Aymeric Zublena, fondatore della Società di Architettura ed Urbanistica
SCAU di Parigi, che ha già realizzato numerosi ospedali e cliniche universitarie in tutto il mondo.
La sede prevista per la sua realizzazione è ubicata, su un’area di
circa 250.000 metri quadrati, a sud ovest della località Ca’ Oddo
di Monselice e ad est della località Schiavonia d’Este.
La struttura del nuovo Ospedale si caratterizza per l’integrazione con
l’ambiente circostante, l’estrema flessibilità favorita dalla modularità
delle soluzioni edilizie e impiantistiche adottate.
Lo sviluppo sarà prevalentemente orizzontale, organizzato per grandi
aree funzionali, con un design che bene si intona con la realtà collinare
circostante. Il progetto prevede tre edifici che si sviluppano su due
piani fuori terra, oltre ad un piano tecnico posto in copertura per l’ubicazione dell’impiantistica.
Due ampi corridoi disposti su due piani collegheranno orizzontalmente
le diverse strutture.
La progettazione prevede la realizzazione all’ingresso di un’ampia
piazza di accoglienza, coperta da un’imponente vetrata, nella quale
sono previsti bar, ristorante, banca, posta, farmacia ospedaliera, baby
park, negozi oltre al punto informativo e all’area accettazione.
Questo grande atrio rappresenterà il cuore che farà da cerniera tra
le funzioni pubbliche e quelle sanitarie.
Dalla “hall” si potrà accedere all’auditorium pubblico che sarà situato
al primo piano.
Al piano terra, del primo edificio, saranno ubicate le prenotazioni,
l’area ambulatori completa degli spazi per l’attesa, l’area prelievi e
per le attività pre-ricovero, l’emodialisi, gli ambulatori specialistici
chirurgici e il servizio di endoscopia.
Al primo piano troveranno sede l’auditorium, la biblioteca, le
aree direzionali dipartimentali nonché l’area per la degenza diurna.
Il secondo edificio vedrà al piano terra l’area di emergenza collegata
alla piazzola per l’elicottero, la radiologia,
l’area interventistica cardiologica e vascolare, la pediatria
dotata di spazi per attività ludiche e di soggiorno ad uso esclusivo dei
bambini.
Al primo piano sarà realizzato un gruppo operatorio composto di
dieci sale, l’area delle terapie intensive e semintensive, la degenza ostetrica ed il punto nascita
con zona travaglio/parto, nido, posti
culla per terapia semi-intensiva neonatale.
Il terzo edificio si svilupperà su tre piani fuori terra. Il piano terra
ospiterà la farmacia, la mensa, i depositi, gli spogliatoi, le centrali
di sterilizzazione e disinfezione ed un’area adibita a foresteria per
consentire l’alloggio ai parenti dei degenti. Sempre al piano terra troverà
sede la psichiatria che disporrà di spazi all’aperto opportunamente
attrezzati e protetti.
Il primo e secondo piano saranno rispettivamente destinati alle degenze
chirurgiche e mediche, dotate di stanze singole con relativo servizio igienico e convertibili in
doppie qualora ve ne fosse la necessità.
Tutti i servizi igienici all’interno dell’ospedale saranno attrezzati per i
disabili. Dalla zona di degenza risulterà facilmente raggiungibile
l’area dedicata al culto. Fabbricati indipendenti saranno dedicati ai
servizi mortuari ed alle centrali tecnologiche.
La struttura è stata definita in modo integrato e funzionale con l’organizzazione
delle attività, infatti il nuovo Ospedale sarà strutturato per livelli assistenziali in area ambulatoriale,
area di degenza ordinaria, area di degenza diurna e
area critica e per intensità di cura.
In concreto le degenze saranno differenziate in relazione al diverso
impegno assistenziale richiesto (alta, media, bassa intensità) prevedendo
il superamento della classica suddivisione per specialità di riferimento.
Il processo clinico si verrà a configurare come una matrice in cui il cittadino entrerà per un
problema acuto in una struttura dell’Ospedale e riceverà una serie
di prestazioni che identificheranno il profilo di assistenza e cura orientato
al miglioramento delle condizioni cliniche.
In relazione alle necessità assistenziali della popolazione residente
nel territorio dell’ULSS 17 la Regione del Veneto ha fissato circa 450
posti letto per la degenza ospedaliera dei quali 190 per l’area
internistica, 168 per l’area chirurgica, 56 per l’area materno-infantile e
33 posti letto per l’area intensiva e semintensiva. Oltre a questi sono
previsti 12 posti per pazienti dializzati, 20 culle e 12 posti per osservazione
breve intensiva nell’area dell’emergenza.
Tra i livelli assistenziali previsti è stato incentivato, rispetto agli altri,
il regime di trattamento ambulatoriale, sia per evitare al paziente inutili disagi e distacchi dall’ambiente
di vita e di lavoro sia per evitare sprechi con ricorsi inappropriati
alla degenza.
L’organizzazione funzionale del nuovo Ospedale prevede infatti, rispetto
ai modelli assistenziali tradizionali, la centralizzazione ed il
forte sviluppo dell’attività ambulatoriale e delle attività di degenza
diurna, che troveranno spazio nella struttura principale della nuova costruzione,
attorno alla piazza principale di accoglienza.
Nella progettazione è stato privilegiato il sistema di accoglienza e
ospitalità globale che prevede spazi di socializzazione non solo all’ingresso,
ma anche all’interno dell’intera struttura.
Il nuovo Ospedale sarà un luogo a misura d’uomo, centrato sulla
persona in particolare se malata e debole, ove tutti i percorsi saranno
facilitati, brevi, con indicazioni chiare e privi di barriere architettoniche.
La rete dei servizi di assistenza ospedaliera è completata dagli ospedali ad indirizzo di lungodegenza
e riabilitazione di Montagnana e di Conselve che garantiranno
le prestazioni nelle fasi successive al ricovero in Ospedale per
acuti.
Per diffondere la conoscenza e ridurre l’entità dell’impatto con la
nuova organizzazione sia strutturale che funzionale è in programmazione
un corso su scala triennale rivolto a tutti gli operatori che fruiranno del nuovo Ospedale in
collaborazione con CUOA Sanità.
A tale riguardo sono stati già effettuati degli incontri con la Direzione
Strategica dell’ULSS 17, i Direttori e i Coordinatori di Dipartimento
per condividere gli obiettivi formativi e prevedere le criticità da affrontare e i nodi da sciogliere
prima dell’avvio dell’attività nella nuova struttura. In definitiva si può
affermare che la realizzazione del nuovo Ospedale sarà caratterizzata
principalmente da un’elevata capacità e complessità di prestazioni
a fronte di una capienza contenuta dell’area di degenza, con alta qualità
e gradazione di intensità di assistenza delle degenze.
Verrà pertanto garantita la continuità dell’assistenza in particolare
mediante lo sviluppo delle prestazioni ambulatoriali e di degenza
diurna (day hospital e day surgery).
Tutto ciò consentirà un’elevata utilizzazione delle attrezzature specialistiche
garantendo organizzazione per processi di cura, ottimizzazione dei flussi e coordinamento
con le altre strutture del servizio socio sanitario. La realizzazione del
nuovo Ospedale unico consentirà infine di superare l’attuale frammentazione
dell’assistenza ospedaliera e di realizzare delle economie di gestione che permetteranno un
ulteriore sviluppo dei servizi territoriali.
Giovanni Pilati
Direttore Sanitario
Chiara Bovo
Direttore
Direzione Medica dell’Ospedale
Azienda ULSS 17
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