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PASSI
PER LA SALUTE

Salute: bene individuale e collettivo da tutelare ogni giorno, passo... passo! Proprio partendo da questo presupposto è nato lo studio “PASSI” che consiste in un’attività di sorveglianza attiva sulla popolazione. “passI”, che è l’acronimo di progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in italia è stato avviato anche nella nostra Azienda ULSS 17 a partire dal mese di aprile.Nato due anni fa come indagine sugli stili di vita e sullo stato di attuazione dei programmi di prevenzione, il progetto “PASSI” è oggi il punto di partenza per avviare un sistema di sorveglianza permanente sui fattori di rischio comportamentali e sull’adozione di misure preventive in tutte le Aziende Socio Sanitarie. Promosso dal Ministero della Salute, il suo coordinamento è affidato al Centro Nazionale di Epidemiologia Sorveglianza e Promozione della Salute (CNESPS) dell’Istituto Superiore della Sanità e ai Referenti Regionali.Ben 19 aziende ULSS del Veneto hanno scelto di partecipare a questo studio che viene svolto a livello nazionale. L’obiettivo principale è il monitoraggio di alcuni aspetti della salute della popolazione italiana di età compresa tra i 18 e i 69 anni, dei principali fattori di rischio comportamentali e dell’adozione di misure preventive.Numerosi studi hanno dimostrato infatti che l’adozione di stili di vita sani (alimentazione corretta, attività fisica, astensione dal fumo di tabacco, moderato consumo di alcool) e la disponibilità di servizi di screening oncologici e di vaccinazioni, possono ridurre la mortalità e l’incidenza delle malattie cronico degenerative.“PASSI” si prefigge di misurare proprio questi cambiamenti all’interno della popolazione che potrà anche esprimere un giudizio sulla propria percezione di salute.
COME FUNZIONA IL SISTEMA DI SORVEGLIANZA PASSI?
Dall’anagrafe sanitaria delle Aziende ULSS viene estratto un campione rappresentativo della popolazione compresa tra i 18 e i 69 anni d’età; alle persone estratte e ai loro medici di base viene poi spedita una lettera per informarli dell’iniziativa; successivamente tali soggetti saranno raggiunti telefonicamente da operatori sanitari del Dipartimento di Prevenzione appositamente formati che chiederanno il consenso per proporgli un questionario telefonico.I dati individuali raccolti saranno resi anonimi per assicurare il rigoroso rispetto sulla normativa della privacy. Le informazioni così ottenute permetteranno alle regioni e alle aziende sanitarie di tarare costantemente le attività preventive, destinando le risorse laddove più utili.Alcuni dei temi oggetto della sorveglianza sono: rischio vascolare, screening oncologici, attività fisica, abitudini alimentari, consumo di alcool, fumo, sicurezza stradale ecc.Con tale studio si compie un’importante cambiamento culturale.L’attenzione si sposta dal semplice monitoraggio del numero di prestazioni sanitarie alla valutazione di come sono variati i comportamenti a rischio grazie alle campagne di prevenzione.Per la riuscita di questa iniziativa è fondamentale il ruolo del cittadino intervistato che permetterà con le sue risposte di programmare interventi utili per la salute della popolazione. Il tempo medio richiesto per rispondere al questionario è di circa 20 minuti.Le domande poste dal personale del Dipartimento di Prevenzione della nostra Azienda, sono esclusivamente quelle inserite nel protocollo nazionale.Perciò, per la salute impegniamoci a fare “PASSI” veri, che permettano di tutelarla nel miglior modo possibile!
Maria Gabriella Penon Direttore
Chiara Schiavinato
UOC Servizio Igiene e Sanità Pubblica Azienda ULSS 17
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