1° QUADRIMESTRE 2003 redazione@bussolasalute.com

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 UN' ASSOCIAZIONE   PER FAMIGLIE 
CON DISABILI
 

La nascita dello SPORT risale a
molti secoli fa ed aveva un
preciso indirizzo: preparare gli “a-tleti”
alla guerra. I Giochi Olimpici
di allora avevano la funzione non
secondaria di selezionare i migliori
combattenti (le donne, guarda
caso, ne erano escluse). Una pratica
sportiva fatta in modo sconsiderato
può però provocare danni.
Alcuni psichiatri hanno preso in
esame le motivazioni che spingono
molti soggetti verso lo sport.
Si tratta spesso di persone che
intendono svolgere
attività fisica per perdere
peso: costi quel che costi bombardati
da pubblicità equivoca che
presenta tutti belli, ben conformati
e snelli. Altri si avvicinano allo
sport quando “scoprono” un’alterazione
della propria immagine
corporea e di conseguenza intendono
potenziare al massimo la
massa muscolare.
Tali motivazioni portano all’abuso
dello sport visto come una nevrosi,
un disturbo narcisistico che rischia
di diventare una vera e propria
fissazione del sistema di vita odierno.
In pratica, assistiamo alle sfrenate
prestazioni di quarantenni
che devono assolutamente far
scomparire la pancia e di sessantenni
che vogliono apparire più
giovani di 10 anni.
Agli psicoterapeuti si sono asso-ciati
i cardiologi ed i traumatologi
che hanno stilato un vero e pro-prio
bollettino di guerra, elencan-do
una serie impressionante di
danni, lesioni e morti legate all’at-tività
sportiva scorretta. Certamen-te
stiamo parlando di “dilettanti
allo sbaraglio”, ma anche che ne-gli
atleti di alto-medio livello (e
dunque ben seguiti e coccolati da
un team di esperti) si verificano
danni o lesioni.
In questi casi si può parlare
di “eccessivo sfruttamento dell’atleta”
che obbliga molti professionisti
ad interrompere la carriera ad
un’età anagrafica ancora giovane
proprio perché vengono allenati in
maniera estenuante per raggiun-gere
risultati di prestigio. Dunque,
tutto nero all’orizzonte? No, di
certo. Il narcisismo imperante, i
nostri processi mentali che in bre-ve
tempo cancellano malanni ed
incidenti sono il punto dal quale
dobbiamo partire per capire le origini
e le radici di questo problema.
La prevenzione deve necessariamente
iniziare da questi aspetti,
prima ancora di parlare delle patologie
specifiche dei traumi da
sport. È fondamentale conoscere i
limiti del nostro corpo e avere coscienza
delle proprie condizioni e
delle reali possibilità di praticare
una determinata disciplina affinché
lo sport non crei danni anche
irreversibili. Quindi, nessuna attività
sportiva o motoria deve essere
praticata senza un esame clinico
approfondito e completo. La rivista
TIME ha pubblicato recentemente
un articolo dal titolo:
“Cammina, non correre!” nel quale
ha elencato i benefici della passeggiata
ad andatura sostenuta
(5-6 Km/ora per mezz’ora e per 5-
6 volte la settimana) rispetto all’attività
sportiva esasperata.
I ricercatori dell’Università di Bo-ston
hanno esaminato gli effetti
positivi della camminata veloce
sulle principali patologie dei nostri
tempi: cardiache, neurologiche,
metaboliche, ossee, psichiche.
Prevenire gli incidenti non è un’attività
semplice, in quanto sottintende
un numero elevato di ele-menti
che vanno presi in considerazione
per ogni tipologia di sport,
di conformazione corporea, età,
patologie pregresse, ereditarietà,
stato psichico, ecc. Per ognuno di
questi punti vanno esaminati i
contesti legati all’azione, al gesto,
all’attrezzo, agli indumenti, al clima, al luogo, ecc.
Il consiglio è quello di sottoporsi
ad una visita medica prima di ini-ziare
un qualsiasi tipo di attività
fisica o sportiva. Per le attività
NON AGONISTICHE ci si deve rivolgere
al proprio Medico di fidu-cia
o Pediatra. Per tutte le ATTIVITÀ
AGONISTICHE nella nostra
ULSS è attivo un Servizio di Medicina
dello Sport i cui ambulatori
specialistici si trovano negli Ospedali
di Conselve e di Este.
In tali strutture Medici Specialisti
Ambulatoriali in Medicina dello
Sport e Cardiologia effettuano visite
complete, rilasciano certificazioni,
sono a disposizione per consigli
inerenti l’attività fisicosportiva.
Inoltre forniscono anche consulenza
specialistica ai Medici di
Medicina Generale e ai Pediatri di
Libera Scelta.




Daniele Zotti
Unità Operativa
Medicina dello Sport
ULSS 17

Ambulatori di
Medicina dello Sport
Sede di Conselve
Prenotazioni: 049.959.81.47
Sede di Este
Prenotazioni: 0429.618.488

 

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