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LA CONTRACCEZIONE
La contraccezione ha influenzato la vita degli individui sin dagli albori dell’umanità: lo scopo
della contraccezione è limitare il numero dei figli a quello desiderato. Storicamente, la contraccezione
ha utilizzato meccanismi di barriera che impedissero l’incontro fra spermatozoo e cellula uovo (ovocita).
A metà del XX secolo, Pincus introdusse la pillola anticoncezionale,
in grado di bloccare la produzione periodica dei gameti femminili, ovvero gli
ovociti. Da allora, la contraccezione ha assunto in modo più significativo un
ruolo economico-culturale: programmi di controllo delle nascite, pianificazione familiare, riduzione
delle interruzioni volontarie di gravidanza,
emancipazione della donna. I requisiti di una buona contraccezione
sono:1) la sicurezza (cioè, efficacia assicurare un risultato contraccettivo
certo); 2) accettabilità da parte della coppia; 3) reversibilità dell’effetto anticoncezionale
alla sospensione; 4) innocuità durante il trattamento (assenza di effetti collaterali
e/o complicanze). Vengono definiti metodi naturali (ricordiamo i metodi Ogino-Knaus
e Billing dai nomi dei Medici che li proposero) quelli in cui non vi è assunzione di sostanze o posizionamento
di dispositivi, bensì l’astensione periodica dai rapporti sessuali durante l’ovulazione individuata
da caratteristiche fisiologiche quali le scadenze mestruali, la variazione della temperatura corporea,
la variazione delle caratteristiche del secreto vaginale. Il metodo barriera più utilizzato è
il preservativo, mentre il diaframma è in disuso da molti anni.
Il preservativo ha assunto, negli ultimi decenni, un importante ruolo di protezione dalle malattie infettive
trasmissibili con il rapporto sessuale. Attualmente, la pillola
contraccettiva, che si basa sulla interferenza ormonale alla regolarità dell’ovulazione, e la spirale (IUD,
dall’inglese Dispositivo Intra Uterino) sono i metodi più sicuri per il
controllo delle nascite. Comunque, lo IUD ha registrato un declino. La più recente “pillola del giorno
dopo” ha fatto sorgere dibattiti di etica medica sull’interpretazione contraccettiva o abortiva della
stessa. Il futuro della contraccezione è nella individuazione di sostanze
ormonali quanto più fisiologiche per dosi e tipologia ed esenti da effetti collaterali.
Inoltre, sono allo studio contraccettivi su base ormonale da impiantare sottocute o
intravaginalmente, allo scopo di ottimizzare sia richieste di una durata prolungata
(sino a 2-3 anni) o richieste occasionali ed immediate. Per la prescrizione della contraccezione
è bene rivolgersi ad uno Specialista Ostetrico-Ginecologo che valuterà il tipo di richiesta edaspettativa e le
indicazioni/controindicazioni mediche. Il Consultorio Familiare è sede istituzionalmente
deputata alla consulenza e prescrizione di contraccettivi. Si tratta di un servizio ambulatoriale
presente su quattro sedi (Conselve, Este, Monselice e Montagnana) che si avvale delle
competenze di Specialisti Ostetrico-Ginecologi, di Ostetriche, Infermiere,
Psicologi, Assistenti Sociali.
Francesco Cusumano
Unità Operativa
Punto Parto Monselice
ULSS 17
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