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MOVIMENTO PER LA
VITA
RICOMINCIA PER I COMUNI
LO SCREENING CITOLOGICO
La mortalità per tumore dell’utero
è diminuita di oltre il
40% negli ultimi 40 anni, passando
da 14 casi ogni 100.000 donne
nel 1955 a 8 casi ogni 100.000
donne nel 1985.
Nonostante questo andamento
positivo si stima che ogni anno in
Italia siano diagnosticati circa
3.500 nuovi casi di tumore e che
si registrino almeno 1.500 decessi
per questa causa.
Già da molti anni nei Paesi nordici
sono in atto campagne di prevenzione
per i tumori del collo dell’utero
che hanno ampiamente
dimostrato la loro efficacia riducendo
quasi a zero la mortalità
per questo tipo di tumore nei
Paesi in cui lo screening è stato
applicato a tappeto.
L’unico test di screening per i tumori
del collo dell’utero è il Paptest
eseguito ogni tre anni nella
popolazione tra i 25 e i 64 anni.
Nella nostra ULSS lo screening ha
preso avvio nel Giugno 1998 riscuotendo
un notevole apprezzamento
nella popolazione femminile.
La risposta al progetto è stata positiva
specialmente in alcuni comuni
come ben si nota dai grafici.
Considerato che circa il 30% della
popolazione effettua autonomamente
il Pap-Test, possiamo ritenere
che quasi l’80% della popolazione
è sotto controllo per la
prevenzione del tumore del collo
dell’utero.
L’impiego del Pap-Test consente
l’identificazione non solo di lesioni
tumorali molto precoci, ma anche
di lesioni che possono successivamente
trasformarsi in tumore.
Lo screening ha infatti il compito
di ridurre la mortalità per tumore,
favorendone la diagnosi in una
fase in cui il trattamento può essere
efficace.
Nonostante gli inviti e i solleciti inviati,
molte donne della nostra
ULSS per varie ragioni soprattutto
legate a convincimenti personali,
paure e ansie, problemi familiari,
oppure culturali non hanno aderito
allo screening.
Questa fascia di popolazione, che
proprio per il fatto di non fare il
Pap-Test è più a rischio per tumore,
rappresenta il primo obiettivo
del nostro programma di screening
attivo.
Da Dicembre 2001 abbiamo iniziato
il reinvito delle donne del territorio,
riscontrando purtroppo una
scarsa partecipazione al progetto.
Il dato allarmante è che l’adesione
è più bassa proprio tra i 25 e i 34
anni, età nella quale si sono riscontrati
un maggior numero di cancri.

COME FUNZIONA LO SCREENING?
Tutte le donne comprese tra i 25
e i 64 anni residenti nel territorio
dell’ULSS 17, riceveranno tramite
lettera un invito a eseguire il Pap-
Test con un appuntamento prefissato
presso il più vicino ambulatorio
ginecologico.
Se l’appuntamento fissato per il
Pap-Test non corrisponde alle esigenze
della donna invitata, o se
questa desidera avere informazioni
più approfondite può telefonare
all’Ufficio Relazioni con il Pubblico.
Antonio Ferro
Responsabile
Screening Oncologici
ULSS 17
Il PAP-TEST
è un prelievo
rapido
e assolutamente
indolore ed
è un esame
completamente
gratuito.
PER ESEGUIRE
IL PAP-TEST:
• Nei 5 giorni precedenti
l’esame non de dvono essere
usati ovuli, creme e lavande
vaginali.
• Nei 3 giorni precedenti
l’esame non si devono avere
rapporti sessuali.
• L’esame può essere fatto
tra il 10° e il 20° giorno del
ciclo mestruale e comunque
non mentre si hanno
perdite ematiche.
Se necessario sarà fornito un
certificato per giustificare l’assenza
dal lavoro.
PER SAPERNE DI PIÙ
Per ulteriori informazioni telefonare
all’URP (Ufficio Relazioni
con il Pubblico) al numero verde
gratuito 800.829.141
dal Lunedì al Venerdì dalle
ore 9.00 alle ore 13.00 oppure:
• Ospedale di Este
Telefono 0429.618.568
• Ospedale di Monselice
Telefono 0429.788.234
• Ospedale di Montagnana
Telefono 0429.808.730
• Ospedale di Conselve
Telefono 049.959.81.62
(ore 11.00 - 13.00)
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