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LA
SALUTE
DEI NOSTRI BIMBI
Il Servizio Sanitario Italiano riserva
particolare attenzione alla
prevenzione.
Nel nostro Paese la fascia di età da
0 a 6 anni è assistita nel territorio
esclusivamente dai Pediatri: a loro
è affidato quindi un ruolo fondamentale
nella prevenzione delle
malattie e nella promozione degli
stili sani di vita nei bambini.
La scoperta precoce di un deficit
permette di iniziare immediatamente
gli interventi terapeutici e
riabilitativi, aumentando enormemente
le probabilità di guarigione
o di miglioramento.
BILANCI DI SALUTE:
PECULIARITÀ DEL PEDIATRA DI FAMIGLIA
È un fatto comunemente acquisito,
sia per patrimonio culturale, sia
per pratica generalmente diffusa,
che il Pediatra di Famiglia si occupi
della salute del bambino nella sua
globalità, anche in accordo con la
definizione dell’Organizzazione
Mondiale della Sanità, secondo
cui la salute dell’individuo non è
soltanto uno stato caratterizzato
da assenza di malattia, ma consiste
nel raggiungimento di uno stato
di benessere fisico, psichico e sociale.
In questa situazione il Pediatra di
Famiglia già da qualche
tempo ha assunto il
compito di effettuare
alcune visite di controllo che,
programmate a tappe fisse
d’età, sono definite Bilanci
di Salute, ed hanno un duplice
scopo: quello di identificare
precocemente eventuali
problemi fisici,
psichici e socio-relazionali
e anche quello di attuare in maniera capillare e
diretta interventi d’educazione
sanitaria nei confronti del
bambino e della famiglia di provenienza.
Dal momento in cui i Pediatri di
Famiglia sono stati inseriti nel territorio,
cioè negli gli ultimi venti
anni, i Bilanci di Salute sono diventati
una prerogativa peculiare
della loro attività professionale.
La continuità nel tempo del contatto
con il bambino, dalla nascita
al completamento dell’età adolescenziale
(secondo convenzione
14/16 anni) ed il particolare rapporto
di fiducia che s’instaura
con i genitori hanno ulteriormente arricchito un
intervento sanitario
di così evidente rilevanza.
È quindi importante
che i Bilanci di Salute
seguano l’evoluzione del
bambino e siano programmati
secondo un calendario
che ne preveda una corretta
gestione, e che è stato così individuato:
Ulteriori bilanci di salute non sono
attualmente previsti dalla vigente
convenzione che regola l’attività
dei Pediatri di Libera Scelta ma
possono essere ovviamente effettuati
concordandone le modalità
con il proprio Pediatra.
Un programma d’interventi così
strutturato permette l’identificazione
precoce di problemi di natura
organica, psicomotoria, oltre a
consentire, associato agli innumerevoli
contatti che avvengono in
occasione delle malattie intercorrenti,
la corretta valutazione del
processo di sviluppo psichico, fisico
e relazionale del bambino e del
nucleo familiare.
È così possibile formulare la storia
sanitaria del soggetto, che viene
in questa maniera globalmente
assistito, ottemperando agli obiettivi
sopra enunciati.
Tutto ciò è detto in linea generale,
tuttavia nello specifico l’attività
che il Pediatra di Famiglia svolge
nell’esecuzione dei Bilanci di Salute
risulta così articolata e complessa
da non poter essere descritta
adeguatamente in un contesto
così limitato.
Basti considerare che essa spazia
dallo sviluppo neuro-motorio del
lattante alle problematiche relazionali
dell’adolescente, dai problemi
dietetici del primo anno di vita ai
disturbi dell’alimentazione quali
obesità e anoressia, dalle maleocclusioni
dentali alla scoliosi, dall’alterazione
del ciclo mestruale delle
adolescenti, all’acne, ecc.
Inoltre l’educazione sanitaria che
costituisce parte integrante dei
suddetti Bilanci di Salute tratta argomenti
come la promozione dell’allattamento
al seno o la prevenzione
degli incidenti, nonché la
necessaria corretta informazione
nei confronti delle vaccinazioni
obbligatorie e facoltative e tanti
altri.
I Bilanci di Salute dunque nel loro
vasto e complesso raggio di azione
richiedono un impegno particolarmente
approfondito e un
adeguato spazio nell’attività quotidiana
del Pediatra di Famiglia per
cui devono essere non solo programmati,
ma anche consapevolmente
concordati con le famiglie
al fine di costituire un intervento
organico e completo diretto in prima
istanza all’utenza pediatrica,
ma in ultima analisi al benessere
della popolazione nel suo complesso,
tramite l’opera di educazione
delle famiglie inserite nell’intero
contesto sociale.
Mario Fama
Lorena Pisanello
Pediatri di Libera Scelta
ULSS 17
UN DONO PER LA PEDIATRIA
In occasione dello scorso Natale,
il Club Lions Este – Colli
Euganei ha donato al reparto
di Pediatria cinque televisori
dotati di lettore per video
da collocare nelle stanze
di degenza.
Questa iniziativa benefica
permetterà di migliorare il
comfort e la vivibilità della
degenza dei piccoli utenti ricoverati
presso la Pediatria di
Monselice ed è un ulteriore
passo nei progetti di miglioramento
continuo della qualità
che ci si propone per l’assistenza
pediatrica ospedaliera.
Un vivo ringraziamento al
Presidente sig. G.Meo e a
Tutti i Soci Lions – Club Colli
Euganei di Este da parte di
tutto il Personale dell’Unità
Operativa di Pediatria dell’Ospedale
di Monselice.
LE REGOLE DEI BILANCI
1) I Bilanci di Salute si effettuano
sempre su appuntamento
in tempi predefiniti in
quanto il Pediatra deve organizzare
la sua giornata per
soddisfare le esigenze di tutti
i pazienti: non dimenticare
che non è indicato che i
bambini sani stiano a contatto
con quelli che si rivolgono
al Pediatra per patologia.
2) Non accedere allo studio
solo perché sai che il Pediatra
sta effettuando i Bilanci
di Salute: in caso di urgenza
fatti precedere da una telefonata.
3) Sii puntuale agli appuntamenti
e cerca di arrivare
casomai in leggero anticipo:
per ogni di bilancio di salute
il Pediatra riserva un tempo
idoneo diverso da bilancio a
bilancio a seconda della
complessità dello stesso e di
eventuali problematiche del
paziente. In caso di contrattempi
improvvisi avvisa telefonicamente.
4) Ricordati di portare tutto
quello che ti serve sia per la
cura del tuo bambino (ovviamente
soprattutto se è neonato)
che eventuale documentazione
clinica, esami,
accertamenti, visite specialistiche:
eviterai di creare una
inutile confusione al momento
opportuno.
5) Non recarti al Bilancio di
Salute o comunque allo studio
in compagnia di parenti o amici
o altri figli la cui presenza
non sia strettamente indispensabile:
la sala di aspetto non
può contenere tutti (è sempre
spiacevole vedere una sala
d’aspetto sovraffollata e comunque
non è sicuramente
igienico!) ed il Pediatra non
può avere il tempo di soddisfare
curiosità di terzi o visitare
altri bambini (“visto che sono
qua anche sua sorella da tempo
ha…”): sicuramente non sarebbe
possibile rispettare l’organizzazione
del lavoro.
6) Non serve richiedere Bilanci
di Salute al di fuori di
quelli programmati.
Se il tuo Pediatra non te li
propone vuol dire che sono
inutili. In caso di necessità
sarà Lui a proporli.
7) Sii attento a quello che il
Pediatra ti comunica e se
non ti è chiaro chiedi subito
spiegazioni; se non lo fai il
Pediatra darà per scontato che tu hai acquisito queste
informazioni e che le utilizzerai.
8) Ricordati di visionare tutto
il materiale illustrativo
che ti consegnerà: se vi è
qualcosa che non è chiaro ridiscutilo
al prossimo bilancio:
le tue perplessità possono
essere utili anche ad altri
e comunque dimostrerai così
di essere interessato a quanto
proposto.
9) Se hai dei dubbi e/o problemi
non urgenti non telefonare
al Pediatra: annota
tutto in un foglio di carta pernon scordarteli ed utilizza lo
spazio privilegiato che ha al
momento del Bilancio di Salute
per discutere di tutto.
Sicuramente avrai risposte
più esaurienti e comprensibili
di quelle che avresti potuto
avere telefonicamente senza
inutili perdite di tempo per
entrambi.
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